Urban II
Urban II è l'iniziativa comunitaria del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a favore dello sviluppo sostenibile di città e quartieri in crisi dell'Unione europea per il periodo 2000-2006.
Dopo una fase Urban I nel periodo 1994-1999, Urban II è intesa più specificamente a promuovere l'elaborazione e l'attuazione di modelli di sviluppo innovativi a favore del recupero socioeconomico delle zone urbane in crisi. Tale iniziativa prevede inoltre un potenziamento dello scambio di informazioni e di esperienze in materia di sviluppo urbano sostenibile nell'Unione europea.
Città & Programmi
I programmi Urban II sono basati sugli orientamenti elaborati dalla Commissione. Essi propongono modelli di sviluppo innovativi per la riqualificazione delle zone interessate, tramite il finanziamento di progetti concernenti :
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il miglioramento delle condizioni di vita, ad esempio tramite il restauro di edifici e la creazione di spazi verdi;
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la creazione di posti di lavoro a livello locale, ad esempio nell'ambiente, nella cultura e nei servizi per la popolazione;
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l'integrazione delle classi sociali svantaggiate nei sistemi educativo e formativo;
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lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico rispettosi dell'ambiente;
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la creazione di sistemi per un'efficace gestione dell'energia e per una maggiore utilizzazione di energie rinnovabili;
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l'utilizzazione delle tecnologie dell'informazione.
Le iniziative specifiche dei singoli programmi sono selezionate e realizzate nel quadro di un vasto partenariato tra tutti i soggetti interessati.
Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) può finanziare fino al 75% del costo totale di un programma se la zona urbana è situata in una regione in ritardo di sviluppo (obiettivo 1) e fino al 50% altrove. Concretamente, il contributo europeo si situa fra 3,5 e 15 milioni di €.
Una delle caratteristiche entusiasmanti del Programma URBAN II é la possibilità di scambiare esperienze di successo e buone pratiche in tutta Europa. Questa possibilità é oggetto di un Programma specifico denominato "Rete Europea per lo Scambio di Esperienze" o " URBACT ".
Nel corso del periodo di programmazione 1994-1999, complessivamente URBAN I ha finanziato programmi in 118 zone urbane. Il contributo comunitario complessivo è stato dell'ordine di 900 milioni di € (prezzi 1999) ed ha consentito un investimento complessivo ammissibile di 1,8 miliardi di €, a favore di 3,2 milioni di persone nell'intera Europa. Le azioni attuate hanno determinato miglioramenti tangibili nella qualità della vita nelle zone beneficiarie. Questi risultati incoraggianti dimostrano l'importanza dell'impostazione proposta da URBAN per risolvere la notevole concentrazione di problemi sociali, ambientali ed economici che colpiscono in modo sempre più grave gli agglomerati urbani. Ciò richiede una serie di interventi che prevedono, oltre al restauro delle infrastrutture vetuste, azioni nei settori dell'economia e dell'occupazione nonché misure intese a combattere l'esclusione sociale ed a migliorare la qualità dell'ambiente. Degli esempi di progetti nell'ambito del programma URBAN I sono disponibili nel data base delle "storie di successo" finanziate dal FESR: per saperne di più, all'interno del settore "choose a topic" selezionate "Urban regeneration and industrial conversion".
Finanziamenti
Per il periodo 2000-2006, Urban ha ricevuto un pacchetto di 728,3 milioni di euro. Il FESR, l'unico Fondo strutturale che finanzia questa iniziativa, può concedere aiuti finanziari fino al 75% del costo totale di un programma nelle regioni dell'obiettivo 1 e fino al 50% nelle altre regioni. Inoltre, dei prestiti possono essere concessi dalla Banca europea per gli investimenti (BEI).
La Commissione ha stabilito una ripartizione finanziaria indicativa per ciascun Stato membro in funzione degli indici demografici relativi alle zone urbane nonché dei tassi di disoccupazione globale e di lunga durata nelle stesse zone.
Per l'attuazione di Urban, il FESR finanzia misure abitualmente sostenute dal FSE (sviluppo delle risorse umane) e dallo SFOP (accompagnamento della politica della pesca).